Vi racconto il programma del festival 2012 a Macerata…

Diversità ed arte: normalmente “così lontani” che possono diventare “così vicini”. E’ questo lo spirito di “Così vicino così lontano Macer / azione Atto X”, un festival, un progetto, un’idea, uno spazio, che ricerca, e fa ricercare, una cultura aperta e vissuta, in prima persona, dai cittadini, persone comuni, meravigliosi nel loro essere diversi e incredibili portatori di talento.

Il 1°, 2 e 3 dicembre Macerata ospita la decima edizione di un grande evento, quest’anno dedicato a Tonino Guerra, sceneggiatore e poeta di fama internazionale. Il festival vuole rendere omaggio ad un personaggio con un vissuto straordinario contraddistinto da una sensibilità senza confini verso la diversità e l’arte, verso la fantasia e la ricerca continua. Ospite d’onore sarà colei che è stata la sua compagna di vita e di avventure, Lora Guerra.

La decima edizione abbraccia tanti e diversi aspetti dell’arte: dal teatro alla danza, dalla letteratura alla musica, con appuntamenti di notevole spessore. Il festival, come sempre affidato alla direzione artistica della danzatrice e coreografa Tanya Khabarova e dell’attore e regista di cinema e teatro Marco Di Stefano, è organizzato dall’Anmic Macerata, associazione che si occupa di persone diversamente abili. Il 3 dicembre, giornata conclusiva dell’evento, è anche la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Appuntamento centrale del festival è il Teatro della Comunità, che torna a Macerata dopo il successo riscosso in occasione della sesta edizione a Civitanova Marche e della prima a Camerino.

 L’immagine simbolo del Festival è il quadro del noto pittore russo Gennadii Gogoliuk “Samara, granchi rossi”, donato dall’artista al Comune di Macerata e che tutti possono ammirare nel foyer del Teatro Lauro Rossi. Un quadro realizzato sul palcoscenico durante il Teatro della Comunità del 2008.

IL PROGRAMMA 2012

SABATO 1 DICEMBRE

TEATRO DELLA COMUNITA’

Un progetto di Marco di Stefano e Tanya Khabarova

Uno spettacolo scritto, diretto e interpretato dai cittadini. Persone comuni si improvvisano scenografi, registi ed attori in un’esperienza di teatro civile e sociale diventata una ragione di vita per i due ideatori.

I partecipanti danno vita ad uno spettacolo nei quindici giorni che precedono il debutto sul palcoscenico, costruendo storia e personaggi attraverso le loro idee, con un attento lavoro sul corpo, sullo spazio, sulla memoria emotiva, sui sogni e desideri di trasformazione di ognuno.

Il pubblico scoprirà il contenuto dello spettacolo solo assistendo all’evento del 1 dicembre. Si tratta di un’esperienza di teatro sociale partecipato, dove chiunque ha la possibilità di comunicare attraverso il linguaggio teatrale, una proposta tesa a rimettere in gioco il cittadino, tesa a riscoprire l’arte del dialogo, dell’ascolto, in una società urlata, una voce diversa, alla ricerca dell’accordo, dell’armonia, e anche del contrappunto, ma nel rispetto e comprensione reciproca.

Il Teatro della Comunità rappresenta il cuore del festival: oltre ottanta le produzioni finora realizzate in diciotto paesi del mondo, a partire dal Festival di Amandola del 1984.

Ingresso gratuito / Prenotazioni: Biglietteria dei Teatri, Piazza Mazzini, T 0733 230735 / 233508

DOMENICA 2 DICEMBRE

TONINO GUERRA: LO SCENEGGIATORE, IL POETA, L’UOMO

Tonino Guerra e la moglie Lora

Parole e immagini per raccontare la storia di un artista a tutto tondo, di un personaggio poliedrico che ha fatto della diversità il suo modo di vivere e di lavorare. Guerra è stato sceneggiatore e poeta di fama internazionale, ma anche pittore e scultore e ideatore di parchi e fontane, e tanto altro ancora.

Ospiti speciali parleranno della vita e delle opere di Guerra: la moglie Lora e Nicola Longo. Quest’ultimo è stato un grande amico di Federico Fellini, che lo definì “il poeta con la pistola”, e di Tonino Guerra. Longo, benemerito commissario di polizia, nonché criminologo, investigatore e scrittore, è stato protagonista di audaci azioni in tutto il mondo, Il pubblico potrà vedere una delle ultime interviste di Guerra realizzata dal direttore artistico del Festival Marco Di Stefano e da Longo.

Di Stefano leggerà alcuni brani tratti dal libro di Guerra “Odissea. Incontro di Ulisse con il poeta”.

Alessia Di Girolamo

Un’innata e forte predisposizione artistica appartiene anc ad un altro ospite, Alessia Di Girolamo. Referente dei gruppi “Consulta violenza di genere” e “Legislazione paritaria” nella Commissione Pari Opportunità della Regione Marche e consigliera nel consiglio di amministrazione FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), sezione di Pesaro, Di Girolamo è particolarmente attiva sul fronte delle tematiche inerenti la disabilità. Tutela, infatti, i diritti dei disabili come avvocato ed è referente regionale dell’associazione “Acondroplasia – Insieme per crescere”. Offrirà una forte testimonianza raccontando di come, da donna disabile, è riuscita ad affermarsi nella vita, conquistando uno spazio importante, ma conservando sempre la sua sensibilità verso i problemi degli altri.

Gianluca Brancatisano

A seguire, l’esibizione con l’organetto del musicista, nonché attore del Teatro della Comunità, Gianluca Brancatisano. I genitori, Domenico e Maria Marmina, presenteranno, poi,  il libro “Come ho visto nascere un sole, racconti di vita di un ragazzo down”, che raccoglie le esperienze più salienti della vita di Gianluca.

 

 

 

 

 

LUNEDI’ 3 DICEMBRE

TRANS EUROPE EXPRESS

The Performing Arts and Dance

Con Tanya Khabarova e Yael Karavan

Lo spettacolo, dedicato alla “Fame” dell’Artista, presenta la sua visione del mondo: bizzarra, fantastica e da incubo. In ogni città, l’artista sceglie un luogo e lì si mostra come in una gabbia chiusa a chiave e ricoperta di paglia. L’accorrere di persone provenienti dai dintorni coincide con il momento clou dello spettacolo, ma, mentre la gente pensa che lui sia capace di mangiare e di cantare al tempo stesso, l’artista canta semplicemente per dimostrare che non ha fame, perché nella vita non è riuscito a trovare ciò che gli piaceva davvero.

Tanya Khabarova

Tanya Khabarova è nata a Svetogorsk, San Pietroburgo (Russia). Ha frequentato la Scuola delle arti al Palazzo per le Giovani Generazioni di San Pietroburgo, in una classe sperimentale condotta da Anton Adassinskiy. Nel 1988, diventa co-fondatrice e membro dei DEREVO, gruppo di teatro-danza diretto da Adassinskiy. Ha collaborato alla realizzazione del Festival Internazionale di teatro e danza (Amandola). Dirige il festival “Cosi vicino cosi lontano” a Macerata insieme a Marco Di Stefano e partecipa come attrice a spettacoli e produzioni cinematografiche. Vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali e otto volte vincitrice del festival internazionale di Edimburgo per miglior spettacolo. Tra i tanti spettacoli di Tanya, grandissimo successo ha riscosso “Reflection”

Yael Karavan

Yael Karavan è nata in Israele ed è cresciuta a Firenze, Parigi e Londra. A 13 anni inizia con successo la carriera d’attrice al teatro Nazionale, in televisione, alla radio e al cinema. Nel 1995 ha viaggiato in Europa, Russia, Brasile e Giappone studiando con maestri quali Anton Adassinski, Nigel Charnock, Philippe Genty e molti altri.

Ha creato e messo in scena sette spettacoli da sola, portandoli in tutto il mondo e, nel 2006, ha ricevuto il premio TEATRONETO per la migliore performance con il suo spettacolo ”The Way Home”. Nel 2009 ha fondato The Karavan Ensemble, un gruppo di artisti internazionali con un  mix emozionante di abilità artistiche e background e con la quale ha scritto e diretto una serie di opere tra il 2010 e il 2011.

 Ingresso gratuito / Prenotazioni:Biglietteria dei Teatri, Piazza Mazzini, T 0733 230735 / 233508.

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