TdC e non solo: tutti gli appuntamenti

Tanya Khabarova e Yael Karavan

I direttori artistici del Teatro della Comunità saranno impegnati nelle prossime settimane in numerosi progetti. Questa mattina (5 ottobre) la danzatrice e coreografa Tanya Khabarova ha preso un aereo per volare verso San Pietroburgo, dove sarà impegnata per due settimane con “Somnambules”, spettacolo che ha riscosso un grandissimo successo al festival di Edimburgo.

Il 6 ottobre per Di Stefano partirà un progetto molto interessante, a Seravezza, in provincia di Lucca. Si tratta di “Opera.Q Modèle innovant d’apprentissage des adultes et migrants marginalisés à travers l’opéra de quartier”, finanziato nell’ambito del programma comunitario “Lifelong Learning Programme – GRUNDTVIG” e persegue l’obiettivo di sviluppare un approccio d’apprendimento intergenerazionale ed interculturale, per l’integrazione  di cittadini ai margini della società.

Il partenariato del progetto è composto da un team pluridisciplinare di 3 paesi diversi. I partner possiedono una significativa esperienza in materia di interculturalità, di formazione e arte scenica,  di inclusione sociale e di comunicazione. Marco Di Stefano curerà il progetto in Italia, a Seravezza, mentre gli altri paesi sono Liverpool e Molenbeek.

Pochi ingredienti costituiscono la ricetta incoraggiare in maniera non convenzionale l’inclusione sociale: musica, movimento, palcoscenico.

Il progetto “Opera.Q” è rivolto ai gruppi socialmente e culturalmente svantaggiati,  interculturale ed intergenerazionale (10 – 70 anni), inclusi coloro con un basso livello di scolarizzazione, immigrati, a rischio esclusione, ed ha come obiettivo principale di elaborare un modello di apprendimento alternativo, interculturale ed intergenerazionale per l’integrazione, o re-integrazione dei cittadini ai margini della società, per la loro (ri)connessione alla vita civile.

Il progetto durerà 24 mesi e culminerà con la presentazione nei tre paesi dei risultati del progetto.

Il costo complessivo è pari a euro 400mila euro di cui il finanziamento concesso dalla Commissione europea copre il 75%. I partner di progetto sono: la Cooperativa Alfea Cinematografica, il Comune di Seravezza – Italia,  la Maison des Cultures et de la Cohésion sociale del Comune di Molenbeek (Bruxelles) e l’Association sans but lucratif Pluralis in Belgio – l’Association RARE LIVERPOOL Studio, braccio operativo per lo sviluppo di corsi e programmi destinati ai gruppi svantaggiati della famosa scuola di arte scenica creata da Paul Mc Cartney a Liverpool.

Il primo incontro di Opera.Q aperto al pubblico si terrà sabato 12 ottobre, alle 20:30, a Seravezza. E’ un evento rivolto a tutte le etnie, lingue, età e non è richiesta alcuna preparazione.

Il 7 ottobre si torna a Pisa, con il laboratorio di teatro e cinema alla stazione, che ha come obiettivo l’integrazione tra persone senza fissa dimora e gli abitanti della città. Gli incontri si terranno poi tutti i venerdì, alle 20:30.

Nei prossimi mesi il Teatro della Comunità tornerà nelle Marche, a Camerino e Macerata. Le prove a Macerata dovrebbero iniziare il 25 novembre. Nei prossimi giorni comunicheremo tutti i dettagli.

PER INFORMAZIONI SU TUTTI GLI APPUNTAMENTI, E’ POSSIBILE CHIAMARE MARCO DI STEFANO AL 348 3305520 .

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