Grande entusiamo per Opera.Q a Seravezza

Il gruppo di lavoro

Il 6 ottobre per Di Stefano è iniziato un progetto molto interessante, a Seravezza, in provincia di Lucca. Si tratta di “Opera.Q Modèle innovant d’apprentissage des adultes et migrants marginalisés à travers l’opéra de quartier”, finanziato nell’ambito del programma comunitario “Lifelong Learning Programme – GRUNDTVIG” e persegue l’obiettivo di sviluppare un approccio d’apprendimento intergenerazionale ed interculturale, per l’integrazione  di cittadini ai margini della società.

Il partenariato del progetto è composto da un team pluridisciplinare di 3 paesi diversi. I partner possiedono una significativa esperienza in materia di interculturalità, di formazione e arte scenica,  di inclusione sociale e di comunicazione. Marco Di Stefano curerà il progetto in Italia, a Seravezza, mentre gli altri paesi sono Liverpool e Molenbeek.

Pochi ingredienti costituiscono la ricetta incoraggiare in maniera non convenzionale l’inclusione sociale: musica, movimento, palcoscenico.

Il progetto “Opera.Q” è rivolto ai gruppi socialmente e culturalmente svantaggiati,  interculturale ed intergenerazionale (10 – 70 anni), inclusi coloro con un basso livello di scolarizzazione, immigrati, a rischio esclusione, ed ha come obiettivo principale di elaborare un modello di apprendimento alternativo, interculturale ed intergenerazionale per l’integrazione, o re-integrazione dei cittadini ai margini della società, per la loro (ri)connessione alla vita civile.

Il progetto durerà 24 mesi e culminerà con la presentazione nei tre paesi dei risultati del progetto.

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