SI APRE IL SIPARIO DI “COSI’ VICINO COSI’ LONTANO” A MACERATA

Prenderà il via domani, mercoledì 11 dicembre, il festival “Così vicino così lontano Macer/azione Atto XI”, a Macerata. Quest’anno tutti gli eventi si terranno presso il teatro Lauro Rossi e, come sempre, l’ingresso è gratuito.

Il primo appuntamento è con Nicola Longo e Marco Di Stefano: i due amici presentanno il libro “Poliziotto – Storie vere di Nicola Longo”. L’incontro è alle 18,30, nel foyer del teatro di piazza della Libertà.

Alle 21 il festival si sposta sul palco con le artiste pluripremiate Tanya Khabarova e Yael Karavan nel loro spettacolo di teatro danza “Somnambules and the 7 deadly sins”.

Per saperne di più, ecco le schede dei due appuntamenti:

18:30 – Presentazione del libro “Poliziotto – Storie vere di Nicola Longo”

Nicola Longo, già commissario della Polizia di Stato ed ex agente sotto copertura, ha lavorato prima nella Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Roma per poi operare in tutto il mondo, come aggregato alla DEA (Drug Enforcement Administration), una della più grandi organizzazioni investigative americane, ai Servizi segreti italiani e infine lavorando per conto proprio come investigatore privato (inchieste speciali).

Ha combattuto principalmente contro il traffico di droga, delle armi e il riciclaggio di denaro sporco. Grazie al suo intuito e alla sua forza fisica ha arrestato pericolosi e spietati assassini come i boss della Banda della Magliana, del Clan dei Marsigliesi (riuscendo addirittura a far chiudere, proprio a Marsiglia, i laboratori per la raffinazione della morfina in eroina), della Mafia e dell’’Ndrangheta. La stampa italiana lo ha definito il “Serpico italiano”, “il Fregoli della Questura di Roma”, lo “007 italiano”  e le sue avventure poliziesche sono diventate la trama di numerosi film come la serie interpretata da Tomas Milian nei panni del Commissario Nicola Giraldi.

Alla sua vita si sono ispirati i film “Il grande racket” e “La via della Droga” diretti da Enzo Castellari, “Nico” interpretato dall’attore Steven Seagal e la regia da Andrew Davis.

Un personaggio la cui intraprendenza e umanità hanno suscitato addirittura la curiosità prima di Tonino Guerra, poeta, pittore e sceneggiatore di fama mondiale, al quale è stata dedicata la decima edizione del festival con la straordinaria presenza della moglie Lora, e poi del grande cineasta Federico Fellini, vincitore di 5 premi Oscar, la cui creatività e genialità hanno segnato i nostri tempi. Fellini avrebbe voluto girare un film proprio sulla vita di questo poliziotto ma per svariati motivi questo non avvenne.

Un incontro che ha segnato profondamente la vita di Nicola Longo come descritto nel libro “ Poliziotto – Storie vere di Nicola Longo” (edito da Castelvecchi) dove l’autore non solo parla di questo rapporto “speciale” ma racconta le sue imprese, così incredibili da apparire surreali, e che tracciano un quadro nitido della criminalità romana degli anni’70 e ’80. L’attore di cinema e teatro Marco Di Stefano leggerà alcuni brani tratti dal libro, disponibile in tutte le librerie.  

21:00 – “Somnambules and the 7 deadly sins” di e con Tanya Khabarova e Yael Karavan

Dopo il successo  riscosso quest’anno al Festival di Edimburgo, la performance di teatro e danza arriva sul palco del Lauro Rossi. Somnambules è una danza-confessione creata da Tanya Khabarova e Yael Karavan, artiste pluri-premiate in tutto il mondo, da anni sulla scena internazionale.

Nella storia le due artiste sono come sospese nel tempo e nello spazio, personaggi che intraprendono un viaggio interiore attraverso immagini millenarie e arcaiche.

Gli episodi, i frammenti, sono ispirati al capolavoro del grande pittore Hieronymus Bosch “Sette Peccati Capitali” e alla “Teoria dei Colori” di Wolfgang Goethe, sulla diversità tra i colori in natura e la percezione che ne hanno gli esseri umani.

Questo spettacolo evocativo unisce movimento, immagini, energia fisica ed emotiva, per accompagnare i personaggi, attraverso la loro lotta contro il caos della vita di tutti i giorni, nella ricerca estrema di una possibile rinascita. Di che cosa siamo fatti? Qual è la natura dei nostri sogni?

Tanya Khabarova è nata a Svetogorsk, San Pietroburgo (Russia). Ha frequentato la Scuola delle arti al Palazzo per le Giovani Generazioni di San Pietroburgo, in una classe sperimentale condotta da Anton Adassinskiy. Nel 1988, diventa co-fondatrice e membro dei DEREVO, gruppo di teatro-danza diretto da Adassinskiy. Ha collaborato alla realizzazione del Festival Internazionale di teatro e danza (Amandola). Dirige il festival “Cosi vicino cosi lontano” a Macerata insieme a Marco Di Stefano e partecipa come attrice a spettacoli e produzioni cinematografiche. Vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali e otto volte vincitrice del festival internazionale di Edimburgo per miglior spettacolo. Quest’anno vincitrice del London Film Festival con il film “Inside out” di Flaminia Graziadei.

Yael Karavan è nata in Israele ed è cresciuta a Firenze, Parigi e Londra. A 13 anni inizia con successo la carriera d’attrice. Nel 1995 ha viaggiato in Europa, Russia, Brasile e Giappone studiando con maestri quali Anton Adassinski, Nigel Charnock, Philippe Genty e molti altri.

Ha creato e messo in scena sette spettacoli da sola, portandoli in tutto il mondo e, nel 2006, ha ricevuto il premio TEATRONETO per la miglior performance con il suo spettacolo ”The Way Home”. Nel 2009 ha fondato The Karavan Ensemble, un gruppo di artisti internazionali con un  mix emozionante di abilità artistiche e background e con il quale ha scritto e diretto una serie di opere tra il 2010 e il 2011.

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